{"id":23626,"date":"2026-10-06T10:45:22","date_gmt":"2026-10-06T10:45:22","guid":{"rendered":"https:\/\/bitsacard.com\/blog?p=23626"},"modified":"2026-10-06T10:45:22","modified_gmt":"2026-10-06T10:45:22","slug":"quanti-soldi-servono-per-aprire-unattivita-calcolo-ed-esempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/quanti-soldi-servono-per-aprire-unattivita-calcolo-ed-esempi","title":{"rendered":"Quanti soldi servono per aprire un&#8217;attivit\u00e0? Calcolo ed esempi"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Quanti soldi servono per aprire un&#8217;attivit\u00e0?&#8221; \u00e8 probabilmente la prima domanda che si pone chi vuole mettersi in proprio, ed \u00e8 anche quella che blocca pi\u00f9 progetti prima ancora che inizino. La risposta breve \u00e8 che dipende moltissimo dal tipo di attivit\u00e0: alcune possono partire con poche centinaia di euro, altre richiedono decine di migliaia di euro.<\/p>\n<p>La buona notizia \u00e8 che non serve tirare a indovinare. In questa guida ti spieghiamo di quali voci si compone l&#8217;investimento per aprire un&#8217;attivit\u00e0 in Italia, quanto costa aprire la partita IVA o costituire una societ\u00e0, tre esempi indicativi con cifre, una formula semplice per calcolare quanto ti serve e cosa fare per partire con pochi soldi.<\/p>\n<h2>Servono tanti soldi per aprire un&#8217;attivit\u00e0?<\/h2>\n<p>Non necessariamente. Quello che determina l&#8217;investimento non \u00e8 tanto l&#8217;attivit\u00e0 in s\u00e9 quanto il suo modello: se hai bisogno di un locale, di magazzino, di macchinari o di dipendenti fin dal primo giorno, la cifra sale molto; se vendi le tue competenze o il tuo tempo, pu\u00f2 essere molto bassa.<\/p>\n<p>Come orientamento molto generale (le cifre reali dipendono dalla tua citt\u00e0, dal settore e dalle tue scelte):<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Tipo di attivit\u00e0<\/th>\n<th>Esempi<\/th>\n<th>Investimento iniziale indicativo<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Servizi professionali da casa<\/td>\n<td>Grafica, consulenza, traduzioni, programmazione, lezioni online<\/td>\n<td>Da poche centinaia fino a 3.000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>E-commerce con magazzino proprio<\/td>\n<td>Negozio online di abbigliamento, cosmetici o accessori<\/td>\n<td>Tra 5.000 e 15.000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Attivit\u00e0 con locale su strada<\/td>\n<td>Bar, parrucchiere, negozio di quartiere<\/td>\n<td>Da 30.000 \u20ac e spesso molto di pi\u00f9<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Pi\u00f9 importante della cifra di partenza \u00e8 sapere esattamente dove andr\u00e0 ogni euro e per quanto tempo la tua attivit\u00e0 potr\u00e0 reggere prima di diventare redditizia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Con-cuanto-dinero-puedo-abrir-un-negocio.jpg\" alt=\"Quanti soldi servono per aprire un'attivit\u00e0\" \/><\/p>\n<h2>Le tre voci da calcolare<\/h2>\n<p>Molti aspiranti imprenditori calcolano solo quanto costa &#8220;alzare la saracinesca&#8221; e restano senza soldi dopo pochi mesi. Per evitare questo errore, separa tre blocchi:<\/p>\n<h3>1. Investimento iniziale<\/h3>\n<p>Tutto ci\u00f2 che devi pagare prima di vendere qualcosa: deposito cauzionale e lavori del locale, attrezzature, arredamento, magazzino iniziale, sito web, licenze e costi di avvio. \u00c8 una spesa che si fa una volta.<\/p>\n<h3>2. Capitale circolante<\/h3>\n<p>\u00c8 il denaro che serve per pagare i costi fissi finch\u00e9 l&#8217;attivit\u00e0 non genera entrate sufficienti: affitto, contributi INPS, utenze, software, commercialista, pubblicit\u00e0. Quasi nessuna attivit\u00e0 \u00e8 redditizia dal primo mese, quindi la scelta prudente \u00e8 accantonare almeno sei mesi di costi fissi.<\/p>\n<h3>3. Cuscinetto personale<\/h3>\n<p>Oltre ai soldi dell&#8217;attivit\u00e0, devi anche vivere. Se lasci il lavoro per metterti in proprio, ti serve un cuscinetto che copra da 6 a 12 mesi di spese personali essenziali, separato dal capitale dell&#8217;attivit\u00e0. Mescolare le due cose \u00e8 una delle cause pi\u00f9 frequenti di chiusura anticipata.<\/p>\n<h2>Le spese pi\u00f9 comuni quando si apre un&#8217;attivit\u00e0<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Locale:<\/strong> per un affitto commerciale la legge consente di chiedere un deposito cauzionale fino a tre mensilit\u00e0, e a volte si aggiunge una buonuscita o un avviamento. A questo si sommano eventuali lavori, adeguamenti alle norme e arredamento.<\/li>\n<li><strong>Autorizzazioni:<\/strong> SCIA al Comune, eventuali licenze e requisiti specifici del settore (sanitari, accessibilit\u00e0, insegne). Diritti e costi variano molto tra un Comune e l&#8217;altro.<\/li>\n<li><strong>Attrezzature e strumenti:<\/strong> computer, macchinari, POS, software e licenze.<\/li>\n<li><strong>Magazzino iniziale:<\/strong> se vendi prodotti, il primo acquisto di merce \u00e8 spesso una delle voci pi\u00f9 alte.<\/li>\n<li><strong>Presenza online:<\/strong> dominio, sito, negozio online, foto e immagine coordinata.<\/li>\n<li><strong>Marketing di lancio:<\/strong> pubblicit\u00e0 sui social o sui motori di ricerca, materiale stampato, inaugurazione.<\/li>\n<li><strong>Costi legali e di consulenza:<\/strong> costituzione della societ\u00e0, registrazione del marchio, contratti, commercialista.<\/li>\n<li><strong>Assicurazioni:<\/strong> responsabilit\u00e0 civile, polizza sul locale o sulle attrezzature.<\/li>\n<li><strong>Personale:<\/strong> se assumi, ricorda che il costo per l&#8217;azienda \u00e8 molto pi\u00f9 alto dello stipendio lordo, perch\u00e9 bisogna aggiungere i contributi a carico del datore di lavoro, intorno al 30%, oltre al TFR.<\/li>\n<li><strong>Contributi INPS:<\/strong> per artigiani e commercianti esiste un contributo minimo annuo fisso di alcune migliaia di euro, dovuto anche se il reddito \u00e8 basso. Chi \u00e8 in regime forfettario pu\u00f2 chiederne una riduzione del 35%.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Quanto costa aprire la partita IVA o una societ\u00e0?<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Partita IVA individuale:<\/strong> l&#8217;apertura presso l&#8217;Agenzia delle Entrate \u00e8 gratuita. Se sei artigiano o commerciante, devi aggiungere l&#8217;iscrizione alla Camera di Commercio, con il relativo diritto annuale, e soprattutto i contributi INPS. Molti professionisti, invece, versano alla gestione separata in percentuale sul reddito, senza minimi fissi.<\/li>\n<li><strong>SRL o SRL semplificata:<\/strong> la SRL semplificata si pu\u00f2 costituire con un capitale da 1 \u20ac e un atto standard senza onorario notarile, anche se restano imposte e diritti. Una SRL ordinaria comporta costi notarili e di registrazione pi\u00f9 alti, da alcune centinaia a oltre mille euro, oltre alla contabilit\u00e0 ordinaria e al bilancio annuale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il portale <a style=\"color: #1a56db; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.impresainungiorno.gov.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">impresainungiorno.gov.it<\/a> permette di consultare gli adempimenti richiesti dal SUAP del tuo Comune e di presentare molte pratiche online.<\/p>\n<h2>Tre esempi indicativi<\/h2>\n<p>Questi esempi sono illustrativi e servono a capire l&#8217;ordine di grandezza. Il tuo caso pu\u00f2 essere molto diverso a seconda della citt\u00e0, del settore e di ci\u00f2 che possiedi gi\u00e0.<\/p>\n<h3>Esempio 1: grafica freelance in regime forfettario<\/h3>\n<ul>\n<li>Computer e software (se non li ha gi\u00e0): da 1.000 a 2.000 \u20ac<\/li>\n<li>Sito e dominio: da 100 a 800 \u20ac<\/li>\n<li>Costi fissi: software, commercialista e assicurazione, circa 150 \u20ac al mese, con contributi alla gestione separata in percentuale sul reddito<\/li>\n<li><strong>Capitale totale consigliato<\/strong> (investimento + 6 mesi di costi fissi): circa 2.000-3.700 \u20ac, escluso il cuscinetto personale<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Esempio 2: negozio online di cosmetici naturali<\/h3>\n<ul>\n<li>Magazzino iniziale: da 3.000 a 6.000 \u20ac<\/li>\n<li>Negozio online, foto e immagine coordinata: da 1.000 a 3.000 \u20ac<\/li>\n<li>Pubblicit\u00e0 di lancio: da 1.000 a 2.000 \u20ac<\/li>\n<li>Costi fissi: piattaforma, contributi INPS, magazzino, pubblicit\u00e0 e commercialista, circa 1.200 \u20ac al mese<\/li>\n<li><strong>Capitale totale consigliato:<\/strong> tra 12.000 e 18.000 \u20ac<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Esempio 3: bar di quartiere<\/h3>\n<ul>\n<li>Deposito cauzionale ed eventuale avviamento: da 5.000 a 30.000 \u20ac a seconda della posizione<\/li>\n<li>Lavori, adeguamenti e pratiche: da 15.000 a 40.000 \u20ac<\/li>\n<li>Macchinari, arredi e stoviglie: da 10.000 a 25.000 \u20ac<\/li>\n<li>Magazzino iniziale e lancio: da 2.000 a 5.000 \u20ac<\/li>\n<li>Costi fissi: affitto, personale, utenze, contributi e fornitori, facilmente 5.000 \u20ac al mese o pi\u00f9<\/li>\n<li><strong>Capitale totale consigliato:<\/strong> da 60.000 \u20ac in molti casi<\/li>\n<\/ul>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Con-cuanto-dinero-puedo-abrir-un-negocio1.jpg\" alt=\"Esempi di investimento iniziale per aprire un'attivit\u00e0\" \/><\/p>\n<h2>Come calcolare quanti soldi ti servono<\/h2>\n<p>Puoi usare questa formula semplice come punto di partenza:<\/p>\n<p><strong>Capitale necessario = (investimento iniziale + costi fissi mensili \u00d7 mesi fino al pareggio) + margine per imprevisti<\/strong><\/p>\n<p>Per esempio, per un negozio online con 8.000 \u20ac di investimento iniziale e 1.200 \u20ac di costi fissi al mese, se prevedi di impiegare sei mesi per coprire i costi:<\/p>\n<ul>\n<li>Investimento iniziale: 8.000 \u20ac<\/li>\n<li>Sei mesi di costi fissi: 1.200 \u00d7 6 = 7.200 \u20ac<\/li>\n<li>Subtotale: 15.200 \u20ac<\/li>\n<li>Margine per imprevisti del 15%: circa 2.280 \u20ac<\/li>\n<li><strong>Totale: circa 17.500 \u20ac<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Per stimare quanti mesi ci vorranno per andare in pareggio, calcola il tuo punto di pareggio (le vendite minime per coprire tutti i costi) e confrontalo con una previsione di vendite realistica mese per mese. Nel dubbio, sii prudente: quasi tutto costa di pi\u00f9 e richiede pi\u00f9 tempo del previsto.<\/p>\n<h2>Come aprire un&#8217;attivit\u00e0 con pochi soldi<\/h2>\n<p>Se il budget \u00e8 limitato, queste strategie ti permettono di partire senza rischiare troppo:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Parti da casa:<\/strong> evita il locale finch\u00e9 la domanda non lo giustifica.<\/li>\n<li><strong>Vendi un servizio prima di un prodotto:<\/strong> non richiede magazzino e genera entrate pi\u00f9 velocemente.<\/li>\n<li><strong>Valida con una prevendita:<\/strong> fatti pagare prima di produrre o acquistare la merce.<\/li>\n<li><strong>Compra usato o noleggia le attrezzature:<\/strong> macchinari, arredi e computer hanno un buon mercato dell&#8217;usato.<\/li>\n<li><strong>Usa strumenti gratuiti o economici:<\/strong> molte piattaforme per siti, fatturazione e grafica hanno piani gratuiti per iniziare.<\/li>\n<li><strong>Punta su un marketing a basso costo:<\/strong> social, passaparola e una lista email di clienti funzionano anche con budget minimi. La nostra guida all&#8217;<a style=\"color: #1a56db; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/cose-lemail-marketing-la-guida-definitiva\">email marketing<\/a> spiega come iniziare.<\/li>\n<li><strong>Mantieni un lavoro part-time all&#8217;inizio:<\/strong> se puoi, conserva un&#8217;entrata mentre l&#8217;attivit\u00e0 decolla.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Dove trovare i soldi<\/h2>\n<p>Una volta che sai quanto ti serve, devi decidere da dove arriveranno i soldi. Le strade pi\u00f9 comuni sono i risparmi propri, l&#8217;aiuto di familiari e amici, la liquidazione anticipata della NASpI, i prestiti bancari con il Fondo di garanzia per le PMI, i bandi regionali e camerali, gli investitori e il crowdfunding. <a style=\"color: #1a56db; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.invitalia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Invitalia<\/a> gestisce diversi incentivi nazionali per chi avvia un&#8217;impresa, come ON &#8211; Oltre Nuove imprese a tasso zero, Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord.<\/p>\n<p>Una regola di prudenza: non chiedere in prestito pi\u00f9 di quanto potresti restituire se l&#8217;attivit\u00e0 non decollasse, ed evita di finanziare l&#8217;investimento iniziale con carte revolving o prestiti veloci.<\/p>\n<h2>Controlla ogni euro fin dal primo giorno<\/h2>\n<p>Una volta aperta l&#8217;attivit\u00e0, la sfida \u00e8 far durare i soldi. Separa i conti aziendali da quelli personali, confronta ogni settimana le spese con il budget e tieni d&#8217;occhio soprattutto i costi online (pubblicit\u00e0, software, abbonamenti), che crescono senza che te ne accorga. Una <a style=\"color: #1a56db; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/carta-prepagata-cose-e-come-ottenerla\">carta prepagata<\/a> pu\u00f2 aiutarti su quest&#8217;ultimo punto: con Bitsa, per esempio, carichi solo l&#8217;importo previsto per ogni voce e puoi creare carte virtuali per separarle, cos\u00ec nessuna campagna o abbonamento sfugge al controllo. Il <a style=\"color: #1a56db; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/piano-free-carta-prepagata-bitsa-card\">piano Free<\/a> non ha canone mensile. Non sostituisce il conto aziendale, ma pone un limite chiaro.<\/p>\n<h2>Errori comuni nel calcolo dell&#8217;investimento<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Calcolare solo l&#8217;apertura<\/strong> e dimenticare il capitale circolante dei primi mesi.<\/li>\n<li><strong>Non prevedere un margine per gli imprevisti.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Essere troppo ottimisti sulle vendite<\/strong> dei primi mesi.<\/li>\n<li><strong>Dimenticare tasse e contributi:<\/strong> l&#8217;IVA incassata non \u00e8 tua e i contributi INPS minimi vanno pagati anche se il fatturato \u00e8 basso.<\/li>\n<li><strong>Spendere troppo per l&#8217;immagine<\/strong> (locale, arredamento, logo) prima di avere clienti.<\/li>\n<li><strong>Mescolare soldi personali e aziendali.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Le cifre di questo articolo sono indicative e non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale personalizzata. Prima di investire, rivolgiti a un commercialista e verifica costi e requisiti nel tuo Comune e nella tua Regione.<\/em><\/p>\n<h2>Domande frequenti su quanto costa aprire un&#8217;attivit\u00e0<\/h2>\n<h3>Si pu\u00f2 aprire un&#8217;attivit\u00e0 senza soldi?<\/h3>\n<p>Senza nessun soldo \u00e8 molto difficile, ma alcune attivit\u00e0 possono partire con pochissimo, soprattutto i servizi professionali che sfruttano le tue competenze e l&#8217;attrezzatura che hai gi\u00e0. L&#8217;apertura della partita IVA \u00e8 gratuita; i costi principali sono il commercialista e i contributi previdenziali.<\/p>\n<h3>Quanto costa aprire una SRL in Italia?<\/h3>\n<p>Con la SRL semplificata si parte da 1 \u20ac di capitale e senza onorario notarile, ma con imposte e diritti da versare. Una SRL ordinaria costa di pi\u00f9 tra notaio e registrazione, da alcune centinaia a oltre mille euro, e richiede contabilit\u00e0 ordinaria e bilancio, con un costo annuo di commercialista pi\u00f9 elevato.<\/p>\n<h3>Quanti mesi di spese bisogna avere da parte prima di iniziare?<\/h3>\n<p>Come riferimento, almeno sei mesi di costi fissi dell&#8217;attivit\u00e0 e, se lasci il lavoro, da 6 a 12 mesi di spese personali essenziali. Pi\u00f9 il progetto \u00e8 incerto, pi\u00f9 margine conviene avere.<\/p>\n<h3>Quali attivit\u00e0 si possono aprire con meno di 5.000 \u20ac?<\/h3>\n<p>Soprattutto servizi professionali (grafica, consulenza, formazione, sviluppo web, traduzioni), attivit\u00e0 online senza magazzino e lavori che si possono svolgere da casa o presso il cliente. L&#8217;importante \u00e8 ridurre al minimo l&#8217;investimento in attrezzature e locale.<\/p>\n<h3>Cosa succede se finisco i soldi prima di andare in pareggio?<\/h3>\n<p>\u00c8 la situazione da evitare a tutti i costi. Per questo conviene calcolare il capitale circolante, aggiungere un margine per gli imprevisti e controllare la liquidit\u00e0 ogni settimana. Se vedi che i soldi non bastano, agisci presto: taglia i costi, rinegozia con i fornitori o cerca finanziamenti prima che diventi urgente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanti soldi servono per aprire un&#8217;attivit\u00e0 in Italia: spese principali, costi di partita IVA o SRL, esempi indicativi e come calcolare il budget.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":11921,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-23626","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bitsa-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23626"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23626\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23627,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23626\/revisions\/23627"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}