{"id":8417,"date":"2021-01-04T14:04:56","date_gmt":"2021-01-04T14:04:56","guid":{"rendered":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/?p=8417"},"modified":"2026-09-24T11:00:18","modified_gmt":"2026-09-24T11:00:18","slug":"che-cose-una-startup","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/che-cose-una-startup","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 una startup e come aprire la mia: guida completa 2026"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Startup&#8221; non \u00e8 sinonimo di azienda giovane, n\u00e9 di PMI con un bel sito web. \u00c8 un modello di business preciso, con una logica di crescita e di finanziamento diversa da quella di un&#8217;impresa tradizionale. E aprirne una non comincia dal notaio: comincia dal verificare che qualcuno pagherebbe per ci\u00f2 che vuoi costruire.<\/p>\n<p>Questa guida spiega, con linguaggio chiaro e dati reali, cos&#8217;\u00e8 una <strong>startup<\/strong>, in cosa differisce da una PMI, quali sono le sue fasi, come aprire la tua in Italia passo dopo passo (con costi e tempi), le vie di finanziamento che esistono, come fare marketing con poco budget, e come incassare e gestire il denaro dal primo giorno.<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 una startup<\/h2>\n<p>Una startup \u00e8 un&#8217;organizzazione di recente costituzione che cerca un modello di business ripetibile e scalabile, di solito basato sulla tecnologia, con potenziale di crescita esponenziale. La parola chiave \u00e8 &#8220;cerca&#8221;: una startup \u00e8 una scommessa su un&#8217;ipotesi di business, non un&#8217;azienda gi\u00e0 validata. Per questo la maggior parte fallisce e quelle che funzionano crescono cos\u00ec tanto.<\/p>\n<p>Tre caratteristiche la definiscono. <strong>Scalabilit\u00e0<\/strong>: pu\u00f2 moltiplicare i clienti senza moltiplicare i costi nella stessa proporzione; un&#8217;app con 10.000 utenti non costa dieci volte pi\u00f9 di una con 1.000. <strong>Innovazione<\/strong>: risolve un problema in modo nuovo, o attacca un mercato che nessuno serve bene. <strong>Incertezza<\/strong>: opera senza sapere ancora se il modello funzioner\u00e0, il che la rende molto pi\u00f9 rischiosa di un&#8217;impresa con formula collaudata.<\/p>\n<p>Secondo il Global Startup Ecosystem Report di Startup Genome, oltre il 90 % delle startup fallisce, e la causa principale non \u00e8 la mancanza di tecnologia o di denaro, ma costruire qualcosa che nessuno vuole. Questo dato spiega perch\u00e9 il primo passo non \u00e8 mai programmare, ma parlare con i clienti.<\/p>\n<h2>Che differenza c&#8217;\u00e8 con una PMI<\/h2>\n<p>Entrambe sono piccole imprese all&#8217;inizio, ma la loro logica \u00e8 opposta. La PMI cerca la redditivit\u00e0 il prima possibile con un modello collaudato; la startup accetta perdite iniziali in cambio di crescere velocemente con un modello nuovo.<\/p>\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse;\">\n<tbody>\n<tr style=\"background: #f2f4f7;\">\n<th style=\"text-align: left; padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Aspetto<\/th>\n<th style=\"text-align: left; padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Startup<\/th>\n<th style=\"text-align: left; padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">PMI tradizionale<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Modello di business<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Nuovo, da validare; punta a trasformare un settore<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Collaudato e tradizionale (commercio, ristorazione, servizi)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Crescita<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Esponenziale, senza che i costi crescano allo stesso ritmo<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Lineare: pi\u00f9 clienti richiedono pi\u00f9 risorse in proporzione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Tecnologia<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">\u00c8 il motore del modello<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Strumento di supporto, non il centro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Finanziamento<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Investitori esterni: business angel, venture capital<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Risparmi propri, prestiti bancari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Redditivit\u00e0<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Accetta perdite all&#8217;inizio per crescere<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Cerca l&#8217;utile il prima possibile<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Rischio<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Alto: la maggior parte non sopravvive<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Pi\u00f9 contenuto, crescita prevedibile<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Obiettivo finale<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Scalare molto, essere acquisita o quotarsi in borsa<\/td>\n<td style=\"padding: 8px; border: 1px solid #ddd;\">Sostenersi e crescere in modo stabile<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Nessuna \u00e8 migliore dell&#8217;altra. Se la tua idea \u00e8 aprire un negozio, uno studio di consulenza o un ristorante, stai aprendo una PMI, e questo \u00e8 un obiettivo perfettamente valido con una roadmap diversa. Questa guida \u00e8 per chi vuole costruire qualcosa che possa scalare.<\/p>\n<h2>Le fasi di una startup<\/h2>\n<p>Capire le fasi aiuta a sapere quale finanziamento cercare e cosa aspettarsi in ogni momento.<\/p>\n<p><strong>Pre-seed (idea e validazione).<\/strong> C&#8217;\u00e8 solo un&#8217;idea e un team. Il lavoro consiste nel parlare con potenziali clienti, costruire un prototipo minimo e verificare che il problema esista. Si finanzia con risparmi propri e cerchia ristretta.<\/p>\n<p><strong>Seed (prodotto e primi clienti).<\/strong> C&#8217;\u00e8 un prodotto base e i primi utenti che pagano. L&#8217;obiettivo \u00e8 dimostrare trazione: crescita mese su mese in utenti o ricavi. Qui entrano business angel e acceleratori.<\/p>\n<p><strong>Crescita (Serie A e successive).<\/strong> Il modello \u00e8 validato e si investe per scalarlo: pi\u00f9 team, pi\u00f9 marketing, nuovi mercati. \u00c8 il terreno del venture capital.<\/p>\n<p><strong>Uscita.<\/strong> La startup smette di esserlo: viene acquisita da un&#8217;azienda pi\u00f9 grande, si quota in borsa, o diventa un&#8217;impresa consolidata che cresce da sola. Pu\u00f2 anche chiudere; \u00e8 l&#8217;esito pi\u00f9 frequente.<\/p>\n<h2>Come aprire la mia, passo dopo passo<\/h2>\n<h3>Passo 1: trova un problema reale e validalo<\/h3>\n<p>Non partire dalla soluzione; parti dal problema. Parla con 15-20 persone che ce l&#8217;hanno e fai domande aperte: come lo risolvono oggi, quanto tempo o denaro costa loro, cosa hanno provato. Non chiedere se la tua idea piacerebbe (tutti dicono di s\u00ec); indaga il loro comportamento reale. Se nessuno sta gi\u00e0 pagando, in qualche modo, per risolvere quel problema, il segnale \u00e8 debole.<\/p>\n<h3>Passo 2: costruisci un MVP in settimane, non in mesi<\/h3>\n<p>Un MVP (prodotto minimo funzionante) \u00e8 la versione pi\u00f9 piccola del tuo prodotto che permette di verificare se le persone lo usano e lo pagano. Non deve per forza essere software: pu\u00f2 essere una landing page che raccoglie prenotazioni, un foglio di calcolo condiviso, o tu stesso che eroghi il servizio a mano ai primi clienti. L&#8217;obiettivo \u00e8 imparare in fretta e a basso costo prima di investire per costruire davvero.<\/p>\n<h3>Passo 3: forma un team fondatore complementare<\/h3>\n<p>Le startup con un solo fondatore fanno pi\u00f9 fatica a raccogliere capitali e a superare i momenti difficili. Cerca cofondatori che coprano ci\u00f2 che ti manca: se sei tecnico, qualcuno di business; se vendi bene, qualcuno che costruisca. Prima di dividere le quote, mettete per iscritto cosa apporta ciascuno e cosa succede se qualcuno se ne va (un patto parasociale, anche semplice, evita i conflitti che hanno affondato startup valide).<\/p>\n<h3>Passo 4: definisci il modello di business<\/h3>\n<p>Prima di costituire qualsiasi cosa, sappi come guadagnerai. Un Lean Canvas (un foglio con nove blocchi: problema, soluzione, proposta di valore, segmento di clienti, canali, ricavi, costi, metriche chiave e vantaggio competitivo) si compila in un pomeriggio e obbliga a rispondere alle domande che un investitore far\u00e0 dopo. Se non sai quanto costa acquisire un cliente e quanto ti rende, non sei ancora pronto a scalare.<\/p>\n<h3>Passo 5: scegli la forma giuridica e costituisci l&#8217;impresa<\/h3>\n<p>In Italia le opzioni abituali sono la ditta individuale con partita IVA e la societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata (SRL). La <strong>partita IVA<\/strong> \u00e8 rapida ed economica per validare l&#8217;idea, ma il tuo patrimonio personale risponde dei debiti e non puoi far entrare investitori. La <strong>SRL<\/strong> limita la responsabilit\u00e0 al capitale conferito, permette di dividere le quote tra soci e investitori, ed \u00e8 il requisito per accedere allo status di startup innovativa. La versione <strong>SRL semplificata (SRLS)<\/strong> si costituisce con un capitale da 1 a 9.999 \u20ac e statuto standard, senza onorario notarile; la SRL ordinaria richiede un capitale minimo di 10.000 \u20ac.<\/p>\n<p>Il processo di costituzione segue questa sequenza:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Verificare la disponibilit\u00e0 del nome<\/strong> presso il Registro Imprese.<\/li>\n<li><strong>Redigere lo statuto<\/strong> e, se ci sono pi\u00f9 soci, il patto parasociale.<\/li>\n<li><strong>Firmare l&#8217;atto costitutivo dal notaio<\/strong>, obbligatorio per SRL e SRLS.<\/li>\n<li><strong>Iscrivere la societ\u00e0 al Registro Imprese<\/strong> tramite la Comunicazione Unica (ComUnica).<\/li>\n<li><strong>Ottenere partita IVA e codice fiscale<\/strong> dell&#8217;azienda.<\/li>\n<li><strong>Aprire le posizioni INPS e INAIL<\/strong> e il conto corrente aziendale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Calcola da pochi giorni a un paio di settimane per completare tutto, e un costo da qualche centinaio di euro per una SRLS (imposta di registro e bolli) fino a 1.500-2.500 \u20ac per una SRL ordinaria con notaio e commercialista.<\/p>\n<h3>Passo 6: iscriviti come startup innovativa<\/h3>\n<p>Lo status di <strong>startup innovativa<\/strong>, introdotto dal decreto-legge 179\/2012 convertito nella legge 221\/2012, permette alle societ\u00e0 di capitali con meno di 5 anni, sede in Italia, fatturato sotto i 5 milioni e oggetto sociale innovativo di iscriversi in una sezione speciale del <a style=\"color: #1a56db; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.registroimprese.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Registro Imprese<\/a>. Serve inoltre almeno uno di tre requisiti: spese in ricerca e sviluppo pari ad almeno il 15 % dei costi, un team con titoli di studio avanzati, oppure un brevetto o software registrato.<\/p>\n<p>I vantaggi sono concreti: esonero dalle imposte di bollo e dai diritti di segreteria, disciplina del lavoro pi\u00f9 flessibile, accesso semplificato al Fondo di Garanzia per le PMI, possibilit\u00e0 di raccogliere capitali tramite equity crowdfunding, e detrazioni fiscali per chi investe nella startup. L&#8217;iscrizione \u00e8 gratuita e si fa online tramite il Registro Imprese.<\/p>\n<h2>Vie di finanziamento<\/h2>\n<p>Quasi nessuna startup si finanzia solo con i risparmi. Queste sono le vie reali, dal minore al maggiore volume di capitale, e in quale fase si colloca ciascuna.<\/p>\n<p><strong>Risparmi propri e cerchia ristretta (family, friends and fools).<\/strong> La fase pre-seed si copre quasi sempre cos\u00ec. Serve per costituire l&#8217;azienda e costruire l&#8217;MVP. Vantaggio: rapido e senza diluizione. Rischio: mescolare denaro e relazioni personali; mettilo per iscritto anche se \u00e8 famiglia.<\/p>\n<p><strong>Crowdfunding.<\/strong> Se il tuo prodotto tocca una community, le piattaforme di prevendita o di equity crowdfunding permettono di finanziare lo sviluppo con molti piccoli contributi. Le startup innovative hanno accesso privilegiato all&#8217;equity crowdfunding. Oltre al denaro, valida la domanda prima di produrre.<\/p>\n<p><strong>Acceleratori e incubatori.<\/strong> Programmi di 3-6 mesi che offrono mentorship, contatti e un piccolo investimento (di solito alcune decine di migliaia di euro) in cambio di una piccola quota. Il loro valore principale \u00e8 la rete e la preparazione al round successivo.<\/p>\n<p><strong>Business angel.<\/strong> Investitori privati che mettono il proprio denaro in fase seed, in cambio di quote. Portano spesso anche esperienza di settore e contatti. In Italia, reti come Italian Angels for Growth valutano progetti regolarmente, e chi investe in una startup innovativa beneficia di detrazioni fiscali.<\/p>\n<p><strong>Finanziamento pubblico.<\/strong> Invitalia gestisce Smart&amp;Start Italia, finanziamenti agevolati per startup innovative; CDP Venture Capital \u00e8 il fondo nazionale che investe direttamente e tramite altri fondi; il Fondo di Garanzia per le PMI facilita l&#8217;accesso al credito bancario. A livello europeo, il <a style=\"color: #1a56db; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.eif.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fondo Europeo per gli Investimenti<\/a> co-investe con i fondi di venture capital privati. Queste vie sono compatibili con l&#8217;investimento privato e non diluiscono le quote.<\/p>\n<p><strong>Venture capital.<\/strong> Fondi professionali che investono denaro di terzi in startup con modello validato e trazione dimostrata, in cambio di quote significative. Entrano dalla Serie A in poi, con importi da diverse centinaia di migliaia a milioni di euro. Prima di decidere, i fondi analizzano il proprio deal flow, l&#8217;insieme delle opportunit\u00e0 che ricevono, e selezionano quelle pi\u00f9 in linea con la loro tesi.<\/p>\n<h2>Marketing per partire senza un grande budget<\/h2>\n<p>In fase iniziale, il marketing pi\u00f9 redditizio \u00e8 di solito quello che non costa denaro direttamente. <strong>Contenuti<\/strong>: pubblica, sui canali dove il tuo cliente gi\u00e0 si trova, cose che rispondono ai suoi dubbi reali; posiziona la startup come chi capisce il problema. <strong>Passaparola attivato<\/strong>: un programma referral semplice (sconto o mesi gratis per chi porta qualcuno) trasforma i primi utenti nel tuo canale di acquisizione. <strong>Collaborazioni<\/strong>: allearti con brand, community o creator che hanno gi\u00e0 il pubblico che cerchi, offrendo loro valore in cambio di visibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Misura dal primo giorno quale canale porta clienti reali, non solo visite. Quando uno funziona, \u00e8 l\u00ec che ha senso iniziare a investire in pubblicit\u00e0 a pagamento. Aumentare la spesa su un canale che non ha dimostrato nulla \u00e8 uno degli errori pi\u00f9 costosi e pi\u00f9 comuni.<\/p>\n<h2>Metodo di pagamento: incassare e gestire il denaro<\/h2>\n<p>Ci sono due lati del denaro in una startup: quello che entra e quello che esce. Entrambi vanno risolti dall&#8217;inizio.<\/p>\n<p><strong>Incassare dai clienti.<\/strong> Se vendi online, un gateway come Stripe o PayPal si integra nel tuo sito in un giorno e accetta carte di qualsiasi paese. Per importi piccoli tra privati, il bonifico istantaneo SEPA e app come Satispay regolano in pochi secondi. Se vendi ad aziende, dovrai emettere fatture elettroniche, obbligatorie in Italia, e probabilmente incassare tramite bonifico. Scegli la cosa pi\u00f9 semplice che funziona per il tuo primo cliente; complicherai dopo.<\/p>\n<p><strong>Gestire le spese.<\/strong> L&#8217;errore pi\u00f9 comune nei primi mesi \u00e8 mescolare il denaro dell&#8217;azienda con quello personale: pagare gli strumenti con la carta personale, incassare sul proprio conto, e scoprire a fine trimestre che nessuno sa quanto \u00e8 stato speso e per cosa. Una <a style=\"color: #1a56db; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/bitsacard.com\/it\">carta prepagata Bitsa<\/a> risolve questa separazione dal primo giorno senza aspettare il conto aziendale: si carica solo con il budget di una spesa specifica (strumenti, pubblicit\u00e0, abbonamenti), ha un IBAN proprio per ricevere bonifici, e siccome \u00e8 prepagata non c&#8217;\u00e8 rischio di scoperto n\u00e9 di addebiti imprevisti sul conto personale. Il <a style=\"color: #1a56db; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/piano-free-carta-prepagata-bitsa-card\">Piano Free<\/a> permette di iniziare senza canone mensile; la guida sulla <a style=\"color: #1a56db; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/carta-prepagata-cose-e-come-ottenerla\">carta prepagata<\/a> dettaglia come ottenerla.<\/p>\n<h2>Errori pi\u00f9 comuni nell&#8217;aprire una startup<\/h2>\n<p><strong>Costruire prima di validare.<\/strong> Mesi a programmare qualcosa che nessuno ha chiesto. \u00c8 la causa numero uno di fallimento.<\/p>\n<p><strong>Innamorarsi della soluzione invece che del problema.<\/strong> Se i clienti ti dicono che il problema \u00e8 un altro, cambia la soluzione; non cercare di convincerli.<\/p>\n<p><strong>Dividere le quote senza patto parasociale.<\/strong> Dividere 50\/50 &#8220;perch\u00e9 siamo amici&#8221; senza prevedere cosa succede se uno se ne va dopo sei mesi.<\/p>\n<p><strong>Cercare investimenti troppo presto.<\/strong> Senza trazione non c&#8217;\u00e8 valutazione; e senza valutazione, quello che raccogli sar\u00e0 poco e caro in quote.<\/p>\n<p><strong>Mescolare denaro personale e aziendale.<\/strong> Complica la contabilit\u00e0, la dichiarazione dei redditi e qualsiasi due diligence di un investitore in seguito.<\/p>\n<p><strong>Aumentare la spesa marketing senza dati.<\/strong> Pagare pubblicit\u00e0 prima di sapere quale canale converte.<\/p>\n<h2>Domande frequenti sull&#8217;aprire una startup<\/h2>\n<h3>Che differenza c&#8217;\u00e8 tra una startup e una PMI?<\/h3>\n<p>La startup cerca un modello nuovo e scalabile, basato sulla tecnologia, con crescita esponenziale e finanziamento esterno; accetta perdite iniziali per crescere. La PMI applica un modello collaudato, cresce in modo lineare e cerca la redditivit\u00e0 il prima possibile.<\/p>\n<h3>Serve una SRL per aprire una startup?<\/h3>\n<p>Per validare l&#8217;idea puoi partire con la partita IVA. La SRL diventa necessaria quando entrano investitori o cofondatori, ed \u00e8 il requisito per iscriversi come startup innovativa.<\/p>\n<h3>Quanto costa costituire una startup in Italia?<\/h3>\n<p>Una SRLS si costituisce con capitale da 1 \u20ac e costa qualche centinaio di euro tra imposta di registro e bolli; una SRL ordinaria richiede 10.000 \u20ac di capitale e costa 1.500-2.500 \u20ac con notaio e commercialista. I tempi vanno da pochi giorni a un paio di settimane.<\/p>\n<h3>Quali vantaggi d\u00e0 lo status di startup innovativa?<\/h3>\n<p>Esonero da bolli e diritti di segreteria, lavoro pi\u00f9 flessibile, accesso semplificato al Fondo di Garanzia, equity crowdfunding e detrazioni fiscali per chi investe. L&#8217;iscrizione alla sezione speciale del Registro Imprese \u00e8 gratuita.<\/p>\n<h3>Come separo il denaro dell&#8217;azienda da quello personale all&#8217;inizio?<\/h3>\n<p>Una carta prepagata caricata solo con il budget aziendale, con IBAN proprio, permette di iniziare quella separazione dal primo giorno senza aspettare l&#8217;apertura di un conto corrente aziendale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 una startup, in cosa differisce da una PMI, le sue fasi, come aprire la tua in Italia passo dopo passo, vie di finanziamento e marketing.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":5400,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[257],"tags":[],"class_list":["post-8417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-finanza-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8417"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23491,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8417\/revisions\/23491"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bitsacard.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}