Carta prepagata senza conto bancario per il tuo Erasmus

Se ti hanno concesso la borsa Erasmus, hai la borsa in attesa di essere riscossa e tra alcune settimane inizierai a pagare affitto, spesa, trasporti e attività di svago in un altro paese europeo, probabilmente hai un problema.

In quel momento, dipendere solo dalla carta della tua banca spagnola può essere poco pratico, soprattutto se vuoi tenere un controllo chiaro dei soldi dello scambio senza mescolarli con il resto delle tue spese. Una carta prepagata senza conto bancario può aiutarti proprio in questo. Con essa potrai separare il budget dell’Erasmus, pagare comodamente in Europa e gestire tutto dal cellulare.

L’idea è semplice, ma molto utile. Se sai come funziona, quali vantaggi ha e in quali casi conviene usare carta o contanti, puoi iniziare lo scambio con molto meno stress.

Come funziona una carta prepagata senza conto bancario per un Erasmus

Il primo passo in questo processo è richiedere la tua carta prepagata. La carta prepagata senza conto bancario si richiede normalmente da un’app, non hai bisogno di aprire un conto in una banca spagnola né nel paese di destinazione. La verifica dell’identità di solito si fa con il tuo documento e un selfie, e in molti casi la carta virtuale si attiva quasi immediatamente, mentre quella fisica arriva per posta se la richiedi con un po’ di tempo.

In un Erasmus questo è molto comodo perché la carta funziona in qualsiasi commercio Visa o Mastercard in Europa, come una carta normale. Inoltre, puoi usarla con Apple Pay, Google Pay e pagare contactless. Insomma, ti serve sia per pagare in un bar che per acquistare online dal cellulare. Nel caso di Bitsa, inoltre, include un IBAN proprio, il che ti facilita ricevere soldi senza dipendere da una banca tradizionale.

Budget e controllo delle spese durante l’Erasmus

Quando vai in Erasmus, la situazione è un po’ più complicata del normale perché i soldi iniziano ad avere un’altra forma: alloggio, cibo, trasporti, svago, viaggi brevi… tutto si mescola molto velocemente se usi la stessa carta di sempre.

Una delle migliori decisioni che puoi prendere è separare quei soldi in una carta prepagata. Così puoi caricare ogni mese quanto previsto per vivere lì e vedere quanto ti resta senza dover aprire l’app della banca ogni due per tre. Inoltre, il budget non dovrebbe essere lo stesso ovunque. Tieni conto che vivere a Parigi non costa lo stesso che a Lisbona o Berlino, quindi aggiusta il tuo budget al costo reale della destinazione.

Se vai con la borsa, un modo pratico di organizzarla è dividerla tra il primo e il secondo pagamento. Riserva una parte per l’atterraggio e un’altra per i mesi successivi. E se usi Bitsa, gli avvisi in tempo reale ti aiutano a non perdere di vista quello che stai spendendo, che è proprio quello che si apprezza di più quando iniziano ad accumularsi i piccoli pagamenti quotidiani.

Pagare con la carta o prelevare contanti: cosa conviene secondo il paese

È un fatto che non tutti i paesi funzionano allo stesso modo. Durante l’Erasmus dovrai sapere quando conviene di più usare carta o contanti. In molti posti puoi pagare quasi tutto con la carta, ma in altri conviene ancora avere un po’ di contanti addosso. I mercati, i trasporti meno digitalizzati o i piccoli bar in alcuni paesi funzionano ancora principalmente con contanti. Tuttavia, in destinazioni come la Scandinavia o i Paesi Bassi, i contanti si usano appena.

Qui ti daremo un consiglio base per evitare spese stupide, ed è che quando paghi con la carta, scegli sempre la valuta locale del paese di destinazione. Se accetti il cambio automatico del commercio, molte volte finisci con un tasso di cambio peggiore. E se devi prelevare soldi dal bancomat, di solito è meglio prelevare importi grandi e farlo meno volte. Tieni conto che le commissioni fisse penalizzano i prelievi piccoli.

Sconti e risorse che funzionano meglio con una carta separata

Ora, se vai in Erasmus significa che sei studente, e se sei studente avrai accesso a risorse che riducono davvero il costo del viaggio. La ESNcard, per esempio, ti dà accesso a sconti su trasporti, svago e viaggi. La Tessera Sanitaria Europea copre l’assistenza sanitaria necessaria durante un soggiorno temporaneo nell’UE. Inoltre, in molte destinazioni ci sono anche buoni di trasporto o tariffe ridotte per studenti.

Avere una carta separata per l’Erasmus ti aiuterà a vedere davvero quanto risparmi con ogni sconto, perché tutti quei pagamenti passano dallo stesso posto e non si mescolano con la spesa abituale di casa. È un modo abbastanza pulito di tenere il controllo e trasformare il cellulare in una specie di ufficio portatile per tutto quello che devi gestire durante il soggiorno.

Hai ancora dubbi sulla tua carta prepagata prima dell’Erasmus?

Prima di partire è normale che ti vengano un sacco di domande e dubbi in testa. Qui ti lasciamo una sezione di FAQ che può aiutarti:

Posso ricevere la borsa Erasmus su una carta prepagata senza conto bancario?
Sì, se la carta offre il suo IBAN proprio o accetta bonifici. In prodotti come Bitsa, questo permette di ricevere soldi senza dipendere da un conto bancario tradizionale.

Funziona in paesi dell’UE con valuta diversa dall’euro?
Sì, normalmente funziona nei commerci Visa o Mastercard, anche se l’addebito sarà convertito in euro secondo le condizioni dell’emittente o della rete di pagamento.

Cosa faccio se perdo la carta durante l’Erasmus?
Bloccala dall’app appena te ne accorgi. Essendo prepagata, il danno rimane limitato al saldo disponibile. Con Bitsa in pochi secondi puoi accedere all’app, bloccare la carta e trasferire i soldi che hai su un’altra virtuale o fisica.

Posso ricaricarla dal paese dove sto studiando?
Sì, sempre che l’emittente permetta ricariche tramite bonifico, carta o altro metodo dall’app.

Ho bisogno di un conto bancario nel paese di destinazione oltre alla carta prepagata?
Non necessariamente. La carta può servire come base di spesa, anche se alcuni studenti poi aprono un conto locale per comodità se restano più tempo.

Come avrai potuto osservare, andare in Erasmus con una sola carta bancaria di casa significa esporre il tuo conto principale a ogni pagamento, ogni prelievo e ogni acquisto improvvisato. Con una carta prepagata senza conto bancario puoi separare il budget dello scambio, ricevere soldi con IBAN proprio e pagare in tutta Europa dal cellulare con molto più controllo.

Se vuoi un’opzione concreta che riunisca quei tre punti, Bitsa ti aiuterà moltissimo. L’ideale è lasciarla preparata prima di partire, per non perdere i primi giorni di scambio a risolvere problemi bancari.