Cos’è il flusso di affari e perché è importante per i tuoi investimenti (guida rapida)

Nel mondo del capitale di rischio (Venture Capital) e degli investimenti nelle fasi iniziali, il successo non dipende solo da quanto capitale si ha, ma dalla capacità di accedere alle migliori opportunità. Questo concetto è tecnicamente noto come deal flow.

Cos’è il deal flow

Definizione semplice

Il deal flow è il flusso o volume di opportunità di investimento che arrivano sulla scrivania di un investitore, fondo o business angel in un determinato periodo. Rappresenta l'”inventario” di progetti e startup che un investitore ha la possibilità di analizzare prima di decidere dove collocare il proprio capitale.

Da dove arrivano queste opportunità

Le opportunità vengono solitamente convogliate attraverso diverse fonti professionali:

  • Startup e aziende tecnologiche: imprenditori che cercano attivamente finanziamenti per crescere.
  • Aziende in fase seed (Seed Stage): progetti in fasi iniziali che offrono partecipazioni. Secondo la Associazione Spagnola di Capitale, Crescimento e Investimento (SpainCap) nella sua sezione di pubblicazioni e statistiche, queste fasi sono il motore dell’ecosistema.
  • Reti di contatti e acceleratori: piattaforme come AngelList o acceleratori che filtrano progetti.

In questo contesto, molti investitori utilizzano soluzioni finanziarie agili per gestire le loro spese operative; ad esempio, per separare i loro fondi di gestione, alcuni optano per comprare Bitsa e mantenere un controllo rigoroso della loro liquidità quotidiana senza compromettere i loro conti principali.

Come funziona il deal flow nella pratica

Le fasi base di un deal flow

Affinché il flusso di proposte sia efficiente, gli investitori di solito seguono un processo strutturato:

  1. Sourcing (Approvvigionamento): acquisizione di nuovi progetti.
  2. Selezione rapida: primo filtro basato su criteri elementari.
  3. Valutazione: analisi dettagliata del modello di business e delle metriche.
  4. Audit / Due Diligence: revisione esaustiva degli aspetti legali e finanziari. È possibile consultare gli standard di trasparenza nella Guida dell’Investitore della CNMV.
  5. Presentazione e votazione: discussione sulla fattibilità dell’affare.
  6. Chiusura: formalizzazione legale dell’investimento.

Quantità vs. qualità delle opportunità

Non basta ricevere centinaia di proposte. Un deal flow di qualità implica che i progetti siano allineati con la tesi di investimento. Secondo esperti in strategia finanziaria, un flusso disordinato satura la capacità analitica, aumentando il rischio di errore nella selezione.

Perché il deal flow è così importante

Più opzioni per scegliere meglio

Un flusso robusto di operazioni consente all’investitore di:

  • Diversificare il portafoglio: mitigare i rischi distribuendo il capitale in diversi settori.
  • Bilanciare potenziale e rischio: confrontare metriche di crescita in modo simultaneo.
  • Specializzazione: concentrarsi su nicchie in cui l’investitore possiede un vantaggio competitivo.

Notorietà e rete di contatti

Il deal flow è un circolo virtuoso. Man mano che un investitore fornisce valore reale, la sua reputazione cresce. Ciò fa sì che più imprenditori lo cerchino, migliorando la qualità delle future opportunità che arrivano nelle sue mani.

Come migliorare il tuo deal flow se stai iniziando

Costruire rete e stare dove succedono le cose

Per chi inizia, l’accesso a buoni progetti richiede proattività:

  • Piattaforme di investimento collettivo: utilizzare piattaforme regolamentate che, sotto il Regolamento (UE) 2020/1503, offrono un quadro di trasparenza e supervisione europea.
  • Comunità ed eventi: partecipare a forum di investimento e reti di business angels.

Avere filtri chiari per non affogare nelle offerte

È fondamentale definire una tesi di investimento che includa: settori di interesse, fase del progetto (seed o crescita) e il ticket (importo) approssimativo da investire.

Errori comuni quando si pensa al deal flow

Credere che “più è meglio”

Un volume massiccio di progetti senza un filtro adeguato si trasforma in rumore. La chiave è l’efficienza: analizzare meno progetti, ma di maggiore qualità.

Non avere criteri di decisione

Investire senza un quadro di analisi preliminare (team, trazione, mercato) aumenta esponenzialmente il rischio di perdita. La Legge 5/2015 per la Promozione del Finanziamento Aziendale in Spagna evidenzia l’importanza dell’informazione chiara per proteggere l’investitore.

Bitsa, organizzazione del denaro e decisioni di investimento

Separare i soldi per vivere dai soldi per investire

Sebbene Bitsa non sia uno strumento di investimento, è fondamentale per l’organizzazione finanziaria. Molti investitori utilizzano carte prepagate per separare chiaramente il budget destinato alle spese quotidiane dal capitale che potrebbero destinare alle loro attività finanziarie.

Bitsa come supporto alla tua gestione

Bitsa serve per pagare, ricaricare e organizzare le spese, non per investire. Inquadrare l’uso di questi strumenti nell’educazione finanziaria consente di prendere decisioni con più testa e controllo sul flusso di cassa personale.

Domande veloci sul deal flow

  • Solo i grandi fondi hanno deal flow? No. Qualsiasi investitore può generare il proprio flusso attraverso reti di contatti e piattaforme digitali.
  • Il deal flow garantisce il successo? No. Migliora solo le opzioni di scelta; il rischio di mercato rimane.
  • Posso avere un deal flow come piccolo investitore? Sì, specialmente attraverso piattaforme di crowdfunding che agiscono come aggregatori di progetti già filtrati.