Come ricaricare la tua carta Bitsa con criptovalute?
Hai delle crypto e vuoi usarle davvero. Non per speculare o aspettare il momento perfetto, ma per pagare nei negozi, prenotare viaggi o coprire le spese di tutti i giorni. Il problema è semplice: nella vita reale si paga in euro.
La soluzione è ricaricare la tua carta Bitsa con le criptovalute. Converti il tuo saldo crypto in euro e lo usi direttamente dalla carta, quando e come vuoi.
Quali criptovalute puoi usare su Bitsa?
Bitsa supporta un’ampia gamma di criptovalute per ricaricare la carta. Ecco quelle attualmente disponibili:

Se al momento della ricarica non trovi una di queste opzioni, controlla direttamente nell’app: la lista viene aggiornata periodicamente. In ogni caso, il funzionamento è sempre lo stesso, indipendentemente dalla criptovaluta che utilizzi.
Come ricaricare la tua carta Bitsa con criptovalute
Tutto avviene dall’app Bitsa. Scegli la criptovaluta, inserisci l’importo e confermi. In pochi passaggi, la tua crypto viene convertita in euro ed è pronta per essere utilizzata con la carta.
- Apri l’app Bitsa e vai nella sezione «Ricarica»
- Seleziona «Criptovaluta» come metodo di ricarica.
- Scegli la criptovaluta che vuoi utilizzare.
- Inserisci l’importo, in crypto o in euro, come preferisci.
- L’app genera un indirizzo blockchain. Invia l’importo dal tuo wallet o da un exchange esterno a quell’indirizzo.
- Una volta confermata la transazione, la conversione in euro avviene automaticamente.
- Il saldo appare sulla tua carta Bitsa, pronto per essere speso.
⚠️ Importante: l’indirizzo generato cambia a ogni ricarica. Non utilizzare indirizzi usati in precedenza, anche se li hai salvati. Generane sempre uno nuovo direttamente dall’app.

Cosa controllare prima di completare la ricarica
Se il saldo non compare dopo la ricarica, prenditi un momento per verificare questi punti prima di fare altro.
Per prima cosa, assicurati che la criptovaluta inviata sia esattamente quella selezionata nell’app. Inviare una crypto diversa all’indirizzo generato può comportare la perdita definitiva dei fondi, senza possibilità di recupero. È il controllo più importante da fare.
Se questo è corretto, verifica l’importo. Assicurati di averlo inserito nell’unità giusta, in crypto o in euro, e che la quantità inviata corrisponda a quella che volevi ricaricare. Errori di questo tipo sono più comuni di quanto sembri. Tieni presente anche che, se hai inviato la crypto da un exchange, potrebbero essere state applicate commissioni che riducono l’importo effettivamente ricevuto.
I tempi di conferma dipendono dalla rete blockchain e dal suo stato in quel momento. In caso di congestione, la transazione può richiedere più tempo del previsto. L’app aggiorna lo stato in tempo reale, quindi non resta che attendere il completamento.

Infine, controlla i limiti del tuo account. Se hai superato i limiti di ricarica previsti dal tuo piano, la transazione potrebbe non essere elaborata. Puoi verificare questi limiti direttamente nell’app.
Se dopo tutti questi controlli la ricarica non compare ancora, contatta il supporto Bitsa.
Cosa puoi fare con una carta prepagata alimentata con crypto?
Una volta ricaricata, puoi usare la tua carta Bitsa ovunque sia accettata Visa. Nei negozi sotto casa, su Amazon, sulle piattaforme di gaming online, su Booking o per qualsiasi abbonamento digitale. Il saldo funziona allo stesso modo, indipendentemente da come è stato caricato.
Questo cambia il modo di usare le criptovalute. Non serve più aspettare il momento giusto per vendere o passare da lunghi processi di conversione. Decidi quanto convertire, ricarichi e spendi quando vuoi. Il resto delle tue crypto rimane dov’è.
La crypto diventa davvero utile quando puoi convertirla e usarla subito. Non serve passare da un exchange, aspettare bonifici o aprire altri conti. Ricarichi quello che ti serve e il resto non si muove. Se non hai ancora la tua Bitsa, tutto parte dal download dell’app.